Waymo lancia i test sui taxi a guida autonoma nel Regno Unito

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Waymo, l’azienda di veicoli autonomi con sede negli Stati Uniti, ha iniziato i test nel mondo reale dei suoi taxi Jaguar I-Pace a guida completamente autonoma sulle strade pubbliche di Londra, nel Regno Unito. La mossa fa parte di un nuovo programma pilota sostenuto dal governo progettato per accelerare l’adozione della tecnologia senza conducente nel paese.

Supporto governativo e dettagli del programma pilota

Il governo del Regno Unito sta portando avanti attivamente l’integrazione dei veicoli autonomi. Nonostante la legislazione attuale impedisca le auto personali senza conducente fino alla fine del 2024, questo progetto pilota consente a Waymo e, presto, a Uber (in collaborazione con la società di mappatura Wayve ) di gestire flotte di veicoli autonomi in un quadro speciale. Il programma ha lo scopo di posizionare il Regno Unito come leader globale nella tecnologia di guida autonoma, con il ministro dei trasporti Heidi Alexander che afferma che l’investimento porterà “un vero cambiamento nelle nostre comunità”.

Reazioni del settore e affermazioni sulla sicurezza

L’arrivo dei taxi senza conducente di Waymo è stato elogiato dall’industria automobilistica. La Society of Motor Manufacturers and Traders (SMMT) lo definisce un momento “emblematico”, sollecitando la continua collaborazione tra governo e industria per “mantenere la Gran Bretagna in prima linea nell’innovazione globale”.

Waymo sostiene che la tecnologia migliorerà la sicurezza stradale. Il co-CEO Tekedra Mawakana sottolinea che l’azienda “sta rendendo le strade più sicure e i trasporti più accessibili”, sottolineando la loro esperienza nel “ridimensionare in modo responsabile il ride-hailing completamente autonomo”. Il direttore della Road Safety GB James Gibson è d’accordo, sottolineando che l’eliminazione del conducente umano è un fattore chiave per migliorare la sicurezza.

Espansione e contesto globale

Waymo gestisce già servizi di taxi senza conducente in sei stati degli Stati Uniti e si è recentemente espanso in Giappone. Il Regno Unito rappresenta un nuovo mercato significativo per l’azienda. La volontà del Regno Unito di accelerare i test evidenzia un approccio proattivo rispetto ad altre regioni con contesti normativi più cauti.

La diffusione dei taxi autonomi solleva interrogativi sul futuro del trasporto urbano, sull’occupazione per gli autisti professionisti e sul più ampio impatto sociale dei veicoli automatizzati. Tuttavia, l’attenzione iniziale è rivolta al miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità.

La volontà del governo britannico di abbracciare la tecnologia senza conducente sottolinea la sua ambizione di guidare l’innovazione, mentre l’espansione di Waymo segnala una tendenza crescente verso la mobilità automatizzata a livello globale.