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Pilota di F1 contro giornalista automobilistico: un confronto sul fitness

La questione di quanto sia davvero fisicamente impegnativa la corsa di Formula 1 è stata a lungo dibattuta. Mentre la guida quotidiana richiede uno sforzo minimo, le forze estreme e la resistenza necessarie ai massimi livelli degli sport motoristici sono molto più intense. Per regolare i conti, il giornalista di Autocar* ha messo alla prova la propria forma fisica contro il pilota di riserva di F1 Alpine, Paul Aron, in una sfida testa a testa.

La configurazione: perché è importante

La F1 moderna non è solo una questione di talento al volante; è una prova estenuante di resistenza fisica. I team ora investono molto nei regimi di fitness per i conducenti, riconoscendo che le massime prestazioni lo richiedono. La sfida era semplice: mettere un giornalista che mantiene un discreto livello di forma fisica (un tempo di maratona inferiore a 3:15) contro un pilota professionista per vedere come si misurano. La domanda di fondo? Il fitness per gli sport motoristici d’élite è qualcosa a cui una persona media e attiva può avvicinarsi?

La sfida ha inizio: forza del collo e oltre

L’allenamento, progettato dagli allenatori dei piloti Alpine e supervisionato dallo scienziato sportivo Clement Le Viennesse, è iniziato con esercizi per il collo. I piloti di F1 sopportano brutali forze G che mettono a dura prova i muscoli del collo. I partecipanti indossavano delle imbracature collegate a una macchina per la forza flessibile, un dispositivo che simula l’immensa pressione sperimentata durante le curve ad alta velocità. Aron, appena 21enne e altamente competitivo, ha alzato subito l’asticella.

La mentalità di Aron era chiara: la competizione si estende oltre la pista. Non ha sottovalutato la forma fisica di base del giornalista, ma ha subito sottolineato che la corsa di resistenza non è una componente chiave della preparazione alla gara. Ciò evidenzia una differenza cruciale: il fitness in F1 non riguarda l’atletismo generale; si tratta di un condizionamento fisico specifico adattato alle esigenze dello sport.

Oltre la forza del collo: il quadro completo

La sessione probabilmente è continuata con altri test, come stabilità del core, tempo di reazione ed esercizi di resistenza. Questi sono essenziali per i conducenti che devono mantenere un controllo preciso in condizioni di stress estremo. Anche se l’estratto dell’articolo termina bruscamente, è lecito ritenere che i risultati abbiano favorito Aron, data la sua professione.

Il contrasto tra la forma fisica dei corridori d’élite e l’atletismo generale è netto. Sebbene un maratoneta possa avere una resistenza impressionante, non ha la forza specializzata e i riflessi necessari per resistere alle forze di un’auto di F1.

La sfida sottolinea che gli sport motoristici ai massimi livelli non sono solo una questione di velocità; si tratta di essere una macchina fisica finemente sintonizzata.

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