La soluzione ibrida di Horse Powertrain: una potenziale ancora di salvezza per le piattaforme EV

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Horse Powertrain ha presentato un nuovo sistema di propulsione progettato per colmare il divario tra i veicoli elettrici puri (EV) e gli ibridi, offrendo potenzialmente un percorso conveniente per i produttori alle prese con la transizione ai soli veicoli elettrici. Il “Future Hybrid Powertrain” dell’azienda mira a convertire le piattaforme EV esistenti in ibride con una riprogettazione minima.

Il concetto centrale: retrofitting degli ibridi

L’idea alla base è semplice: sostituire il motore elettrico montato anteriormente con un propulsore elettrico-benzina compatto. Questo approccio evita il costoso processo di progettazione da zero di piattaforme ibride completamente nuove. Horse Powertrain offre due varianti principali:

  • Prestazioni (larghezza 740 mm): Presenta doppi motori elettrici integrati con il motore e la trasmissione.
  • Ultracompatto (larghezza 650 mm): Una versione aerodinamica con un unico motore elettrico tra motore e trasmissione.

È in fase di sviluppo anche una variante a tre cilindri, che ridurrà ulteriormente la larghezza di 70 mm. Queste unità fanno parte della famiglia X-Range, la categoria più ampia di Horse Powertrain per l’integrazione della tecnologia a combustione e ibrida nelle architetture di veicoli elettrici esistenti.

Caratteristiche tecniche principali

Entrambe le varianti utilizzano un motore a quattro cilindri da 1,5 litri abbinato ad una trasmissione ibrida e ad una suite completa di elettronica di potenza. Ciò include un convertitore DC/DC, un caricabatterie integrato e un booster di ricarica da 800 V. Il gruppo propulsore è progettato per il montaggio trasversale, garantendo la compatibilità con le norme sugli urti, e può essere adattato sia per le configurazioni a trazione anteriore che a trazione integrale.

I produttori possono utilizzare questo sistema per creare ibridi completi, ibridi plug-in o veicoli elettrici con autonomia estesa. Fondamentalmente, il pacchetto è progettato per ridurre lo sbalzo anteriore fino a 150 mm rispetto ai propulsori ibridi convenzionali, minimizzando le modifiche strutturali. Le unità si montano sui sottotelai dei veicoli elettrici esistenti, riutilizzando il maggior numero possibile di parti originali per semplificare la produzione.

Flessibilità del carburante e considerazioni sulle infrastrutture

I motori di Horse Powertrain sono progettati per funzionare con vari carburanti, tra cui benzina, etanolo E85, metanolo M100 e carburanti sintetici. Questa flessibilità potrebbe essere particolarmente preziosa nelle regioni con diversi standard di carburante.

Tuttavia, rimane una sfida chiave: l’ammodernamento dei veicoli elettrici richiede la sistemazione dei serbatoi di carburante. Horse Powertrain rileva che lo spazio liberato sostituendo le batterie EV più grandi con batterie HEV o PHEV più piccole può essere utilizzato per lo stoccaggio del carburante. I sistemi HVAC esistenti possono essere mantenuti, poiché l’unità ibrida compatta ne consente l’integrazione.

Cosa significa

L’approccio di Horse Powertrain potrebbe fornire una soluzione tanto necessaria per le case automobilistiche che devono affrontare la resistenza dei consumatori ai veicoli elettrici puri o agli ostacoli normativi. Offrendo un’opzione ibrida facilmente integrabile, i produttori possono mantenere le piattaforme di veicoli elettrici esistenti rispettando al tempo stesso gli standard sulle emissioni o la domanda dei consumatori per propulsori flessibili.

Il lancio commerciale è previsto per l’inizio del 2026, con dati più dettagliati su prestazioni e compatibilità che emergeranno man mano che i test procedono. Questo sviluppo potrebbe rimodellare la traiettoria a breve termine dell’utilizzo delle piattaforme EV, ritardando la transizione completa ai veicoli elettrici in alcuni mercati.