BAIC, una delle principali case automobilistiche cinesi, ha annunciato progressi significativi nello sviluppo di batterie agli ioni di sodio. Questa mossa sottolinea una tendenza più ampia tra i produttori cinesi di veicoli elettrici a diversificare la chimica delle batterie oltre al litio, guidata da preoccupazioni sui costi, vulnerabilità della catena di approvvigionamento e necessità di migliorare le prestazioni a basse temperature. Gli ultimi progressi dell’azienda posizionano la tecnologia agli ioni di sodio come una valida alternativa, in particolare in specifici segmenti di mercato.
Ricarica rapida e resistenza alle temperature estreme
Il nuovo campione di batteria agli ioni di sodio di BAIC vanta un tempo di ricarica completo di soli 11 minuti, un valore notevole che rivaleggia anche con alcuni sistemi agli ioni di litio a ricarica rapida. I test interni rivelano una densità di energia di 170 Wh/kg e, soprattutto, la batteria mantiene oltre il 92% di ritenzione di energia a -20°C. Ciò lo rende particolarmente adatto alle regioni con inverni rigidi in cui le prestazioni degli ioni di litio peggiorano in modo significativo.
La batteria ha inoltre dimostrato elevati livelli di sicurezza, resistendo a condizioni di sovraccarico fino al 200% senza combustione e rimanendo stabile nei test di abuso termico a 200°C. Questi risultati suggeriscono un’alternativa più solida e potenzialmente più sicura ad alcuni prodotti chimici a base di litio.
Scalare la produzione e il panorama competitivo
BAIC ha completato la convalida del processo per la produzione di massa di celle prismatiche agli ioni di sodio, integrando la formulazione dell’elettrolita, la progettazione delle celle e l’integrazione del sistema. Questo fa parte del suo più ampio programma “Aurora Battery” che comprende tecnologie agli ioni di litio, allo stato solido e ora agli ioni di sodio.
Anche altre case automobilistiche cinesi stanno investendo pesantemente negli ioni di sodio:
- Changan e CATL prevedono di lanciare il primo veicolo elettrico per passeggeri agli ioni di sodio prodotto in serie a metà del 2026, con una batteria da 45 kWh che mira a oltre 400 km di autonomia.
- BYD sta sviluppando una piattaforma agli ioni di sodio di terza generazione con un massimo di 10.000 cicli di carica.
Questo concorso evidenzia il crescente slancio dietro gli ioni di sodio come soluzione pratica e scalabile.
Perché gli ioni di sodio sono importanti
Le batterie agli ioni di sodio offrono un vantaggio convincente rispetto al litio nella disponibilità delle materie prime. Il sodio è molto più abbondante ed è più economico da estrarre rispetto al litio, il che riduce i rischi della catena di approvvigionamento e potenzialmente i costi delle batterie. La migliore stabilità alle basse temperature è un altro vantaggio chiave, che rende queste batterie ideali per i climi più freddi. Tuttavia, gli ioni di sodio attualmente sono indietro in termini di densità energetica, il che significa che, a parità di peso, una batteria agli ioni di sodio immagazzinerà meno energia rispetto a una batteria agli ioni di litio comparabile.
BAIC ha depositato 20 brevetti riguardanti materiali, progettazione e metodi di test, indicando un impegno a lungo termine nel perfezionamento della tecnologia. L’azienda continua a investire nella scienza dei materiali e nell’adattamento dei veicoli, senza ancora una tempistica precisa per le applicazioni sui veicoli commerciali.
Lo spostamento verso gli ioni di sodio rappresenta una diversificazione strategica per l’industria cinese dei veicoli elettrici, riducendo la dipendenza dal litio e aprendo la strada a soluzioni di batterie più convenienti e resistenti. Sebbene siano ancora in fase pre-commerciale, i progressi di BAIC suggeriscono che le batterie agli ioni di sodio sono destinate a svolgere un ruolo sempre più significativo nel futuro della mobilità elettrica.
