La BMW Serie 7 è stata a lungo una concorrente della Mercedes Classe S, offrendo una miscela di lusso, prestazioni e tecnologia. Questa guida copre la sesta generazione (Mk6, G11/G12) prodotta dal 2015 al 2022, concentrandosi su ciò che gli acquirenti dovrebbero sapere quando considerano un modello usato.
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Perché prendere in considerazione una serie 7 usata?
Le berline di lusso si svalutano rapidamente. Una Serie 7 di quattro anni può essere acquistata a un prezzo notevolmente inferiore rispetto a quella nuova, rendendola un’opzione interessante per chi cerca il comfort di punta senza l’intero onere finanziario. Tuttavia, i costi di gestione sono notevoli, quindi è fondamentale un’attenta considerazione dell’assicurazione, della manutenzione e del risparmio di carburante. Nonostante ciò, la Serie 7 offre un’esperienza di guida che supera concorrenti come Classe S e A8 in termini di agilità.
Contesto storico
L’impegno di BMW verso auto premium incentrate sul conducente risale a oltre un secolo fa. Sebbene il marchio abbia dovuto affrontare difficoltà finanziarie a metà del XX secolo, si è ripreso fino a diventare un produttore leader di veicoli di lusso e ad alte prestazioni. La Serie 7, introdotta per la prima volta nel 1977, è stata una parte fondamentale di questo successo, rappresentando l’abilità tecnologica e l’impegno di BMW per la raffinatezza.
Modelli coperti (Mk6/G11, 2015-2022)
La Serie Mk6 7 è arrivata nell’ottobre 2015, introducendo un nuovo livello di lusso e tecnologia nella gamma BMW. Unisce una manovrabilità precisa con un comfort di fascia alta, rendendola una scelta solida per gli acquirenti che cercano una berlina a tutto tondo.
Opzioni e prestazioni del motore
La serie Mk6 7 è stata lanciata con una gamma di motori:
- 730d/740d: Diesel a sei cilindri da 3,0 litri (261 CV/315 CV): efficienti e adatti alle lunghe distanze.
- 740i: Benzina a sei cilindri da 3,0 litri (321 CV)
- 750i: Benzina V8 da 4,4 litri (442 CV) – per chi dà priorità alla potenza.
- 740e: ibrido plug-in da 2,0 litri (321 CV) con trazione integrale – offre un’autonomia elettrica limitata.
- M760Li xDrive: V12 biturbo da 6,6 litri (592 CV): il modello ad alte prestazioni di punta.
Un restyling del 2019 ha portato aggiornamenti tra cui una griglia più audace e una tecnologia ibrida migliorata, con la 740e sostituita dalla 745e, che offre fino a 36 miglia di autonomia elettrica.
Quale modello acquistare?
Per la maggior parte degli acquirenti, le varianti diesel (730d, 740d) hanno più senso grazie alla loro efficienza nei consumi e al comfort sulle lunghe distanze. Questi motori sono conformi alla normativa Euro 6, riducendo così al minimo le sanzioni nelle zone ad aria pulita. L’ibrido plug-in (745e) è un’opzione per chi cerca minori emissioni, anche se ha un prezzo più alto. I modelli a benzina sono meno giustificabili a causa del consumo di carburante più elevato senza un miglioramento significativo della raffinatezza rispetto ai diesel.
Alternative
- Mercedes Classe S: Il punto di riferimento del lusso, noto per la sua tecnologia di comfort e sicurezza.
- Audi A8: Offre struttura in alluminio, trazione integrale e caratteristiche high-tech.
- Jaguar XJ: Elegante e coinvolgente da guidare, ma la produzione è terminata nel 2019.
- Lexus LS: Affidabile e ben equipaggiata, ma più difficile da trovare sul mercato dell’usato.
Considerazioni chiave
- Trazione integrale (xDrive): Disponibile sulla maggior parte dei motori, migliora la trazione in condizioni avverse.
- Sedili posteriori: panca standard per tre persone o sedie reclinabili individuali opzionali.
- Pneumatici: L’equipaggiamento originale prevedeva pneumatici run-flat; il passaggio a pneumatici convenzionali migliora la qualità di guida.
- Parcheggio remoto: Introdotto a marzo 2017, consente il controllo tramite telecomando per le manovre.
Costi interni e di gestione
Gli interni della Serie 7 sono lussuosi, con materiali di alta qualità e un’ampia dotazione di serie, tra cui climatizzatore a quattro zone, sedili riscaldati e cambio automatico a otto velocità. Lo spazio del bagagliaio è adeguato (515 litri), ma i sedili posteriori non si ripiegano.
La manutenzione è essenziale ogni due anni o 18.000 miglia, alternando servizi minori e maggiori. BMW utilizza un servizio di assistenza basato sulle condizioni, il che significa che i tempi di sostituzione dei componenti dipendono dall’utilizzo. Il cambio dell’olio costa circa £ 159, con ispezioni complete che vanno da £ 283 a £ 438. La Serie 7 utilizza un motore azionato da catena, eliminando i costi di sostituzione della cinghia a camme.
Richiami e affidabilità
BMW ha emesso sei richiami per la Serie 7, affrontando problemi come airbag difettosi, interruttori delle luci dei freni, perdite di olio, software del sensore dell’albero motore e guasti alla valvola EGR. I sondaggi sulla soddisfazione dei conducenti mostrano risultati contrastanti, con BMW che si classifica al 27° posto su 30 in un sondaggio del 2020. I proprietari lodano l’infotainment, le trasmissioni e i motori ma criticano i costi di gestione.
Considerazioni finali
La BMW Serie 7 Mk6 offre un mix avvincente di lusso, prestazioni e tecnologia, soprattutto nel mercato dell’usato. Con un’attenta considerazione dei costi di gestione e di manutenzione, può essere una scelta eccellente per gli acquirenti che cercano una berlina di fascia alta con un tocco sportivo. Il deprezzamento del modello lo rende accessibile, ma le spese correnti non dovrebbero essere trascurate.
