Porsche ha confermato ufficialmente che quest’estate cesserà la produzione della versione con motore a combustione interna (ICE) della Macan. Tuttavia, gli appassionati di auto non dovrebbero aspettarsi un’immediata scomparsa del modello dagli showroom. Grazie alle sostanziali riserve di inventario, il SUV alimentato a combustione rimarrà disponibile nei mercati chiave, incluso il Regno Unito, fino al 2027.
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Una svolta strategica, non una battuta d’arresto improvvisa
Durante la conferenza sugli utili del primo trimestre dell’azienda, il CFO di Porsche Jochen Breckner ha chiarito la tempistica. Anche se le linee di produzione dell’ICE Macan verranno chiuse entro la metà del 2026, l’azienda sta sfruttando le parti dei fornitori esistenti per massimizzare la produzione prima dello spegnimento definitivo.
“Faremo scorta quanto più possibile in base alle parti dei fornitori di cui disponiamo”, ha affermato Breckner. “Vedremo anche alcune vendite in alcune regioni nel 2027”.
Questa strategia garantisce una transizione più agevole per i clienti che esitano a passare immediatamente ai veicoli elettrici (EV). Una volta esaurite le scorte esistenti, la gamma Macan sarà composta esclusivamente dalla variante elettrica. Guardando più avanti, Porsche sta già preparando un successore spirituale della Macan a combustione, il cui lancio è previsto per il 2028.
Il mercato statunitense: un fattore critico
La decisione di estendere la disponibilità dell’ICE Macan è fortemente influenzata dalle dinamiche del mercato negli Stati Uniti, che rimane una delle roccaforti più forti del modello. Breckner ha sottolineato che la domanda di SUV a gas negli Stati Uniti è solida, in particolare dopo che il governo federale ha eliminato il credito d’imposta di 7.500 dollari per i veicoli elettrici.
Questo cambiamento di politica ha creato una pressione significativa sulle vendite della Macan elettrica negli Stati Uniti. Di conseguenza, Porsche sta dando la priorità all’assegnazione delle restanti unità ICE Macan agli acquirenti americani, dove il vantaggio di prezzo del modello a combustione è ora più pronunciato.
I dati di vendita raccontano una storia complessa
I dati finanziari del primo trimestre del 2026 rivelano un quadro sfumato della strategia di transizione di Porsche:
- Resilienza della Macan ICE: Le vendite della Macan a combustione sono aumentate a 10.130 unità, rispetto alle 9.370 dello stesso periodo dell’anno scorso. Ciò indica una preferenza sostenuta dei consumatori per i motori tradizionali, nonostante la spinta all’elettrificazione del settore.
- Rallentamento dei veicoli elettrici: Al contrario, le vendite della Macan elettrica sono diminuite significativamente a 8.079 unità, rispetto alle 14.185 del primo trimestre del 2025. Breckner ha descritto questo calo come “ampiamente previsto”, attribuendolo al massiccio aumento della produzione all’inizio del 2025 e alla già citata perdita degli incentivi fiscali statunitensi.
- Forza complessiva del marchio: La Porsche Cayenne rimane il modello più venduto del marchio con 19.183 unità, seguita dall’iconica 911 con 13.889 unità.
Vento geopolitico contrario
Al di là delle preferenze del mercato, fattori esterni stanno complicando le catene di approvvigionamento. Breckner ha osservato che i conflitti in corso in Iran hanno interrotto le principali rotte di navigazione, influenzando la consegna di tutti i modelli Porsche. Queste sfide logistiche, combinate con una più ampia incertezza economica, hanno reso alcuni clienti più riluttanti a visitare le concessionarie ed effettuare ordini.
Conclusione
La decisione di Porsche di interrompere la produzione della ICE Macan segna un passo definitivo verso il suo futuro completamente elettrico, ma il marchio sta gestendo pragmaticamente la transizione. Massimizzando l’inventario attuale e puntando a mercati come gli Stati Uniti dove la domanda ICE rimane elevata, Porsche mira a mitigare l’impatto della perdita di incentivi per i veicoli elettrici e delle interruzioni geopolitiche della catena di fornitura. L’ICE Macan uscirà dalla catena di montaggio, ma la sua presenza sulle strade persisterà ancora per molti anni.





















